Coronavirus, congedi parentali, voucher baby sitter e legge 104

Quali sono gli aiuti a favore dei lavoratori con figli piccoli cui badare? In questo articolo vi spieghiamo in cosa consistono quelli previsti dal decreto Cura Italia e come richiederli.

CORONAVIRUS E CONGEDI PARENTALI

Si tratta di permessi straordinari di 15 giorni sfruttabili dal 5 marzo al 3 aprile 2020. I congedi sono alternativi tra i due genitori. Inoltre, non si può fare richiesta di congedo se un genitore è disoccupato, se usufruisce di strumenti di sostegno al reddito o se beneficia del voucher baby sitter.

Congedi parentali: dipendenti privati

Ai genitori con figli d’età non superiore ai 12 anni viene riconosciuta un’indennità corrispondente al 50% dello stipendio. Invece, chi ha figli la cui età va tra i 12 e i 16 anni, può assentarsi dal lavoro ma non riceve alcune indennità né versamenti di contributi. Per i genitori i cui figli presentano handicap in situazione di gravità, è prevista l’indennità al 50% e i contributi figurativi; unica condizione: devono risultare iscritti a scuola o essere ospitati presso strutture diurne a carattere assistenziale.

Come fare domanda

I genitori possono fare domanda al proprio datore di lavoro o all’Inps: online, tramite la sezione dedicata, o tramite Contact center (al numero 803 164, gratuito da rete fissa, o allo 06 164 164 da rete mobile).

Invece, per chi ha figli d’età compresa tra i 12 e i 16 anni, la domanda non va inoltrata all’Istituto ma al proprio datore di lavoro.

Diverso è il caso dei genitori di figli con handicap gravi e d’età superiore ai 12 anni. Questi devono inviare una domanda apposita e, “se la fruizione fosse precedente alla data della domanda medesima, potranno farlo anche con data retroattiva, decorrente al massimo dal 5 marzo 2020, utilizzando la procedura telematica di congedo parentale, che sarà disponibile entro la fine del corrente mese di marzo, al termine degli adeguamenti in corso di ultimazione”.

Congedi parentali: dipendenti pubblici

In questo secondo caso, i genitori lavoratori devono rivolgersi non all’Inps ma alla propria Amministrazione pubblica (che fornirà indicazioni precise a tal riguardo) presso la quale intercorre il rapporto di lavoro.

Coronavirus e legge 104

Per i soggetti che assistono persone disabili, la novità consiste nel fatto che i primi beneficeranno di 24 giorni nei prossimi due mesi. Pertanto, i permessi periodici di 3 giorni al mese passano a 12 giorni nel mese di marzo e altrettanti nel mese di aprile.

Coronavirus e voucher babysitter

A causa della chiusura delle scuole, i genitori i cui figli hanno meno di 12 anni o gravi handicap (in questo caso non ci sono limiti d’età) possono beneficiare di un voucher baby sitter dal valore di 600 euro per i dipendenti del settore privato, gli iscritti alla Gestione separata e i lavoratori autonomi. Invece, per i dipendenti del settore pubblico (medici, infermieri, tecnici di radiologia e di laboratorio biomedico, operatori sociosanitari, forze armate ecc.) il valore del voucher può raggiungere un massimo di 1.000 euro.

Come fare domanda

Per usufruire del voucher è necessario disporre del libretto di famiglia, la cui attivazione avviene sul portale dell’Inps. Anche per i baby sitter è richiesta la registrazione.

(PER ALTRE INFO https://www.inps.it/MessaggiZIP/Messaggio%20numero%201281%20del%2020-03-2020_Allegato%20n%201.pdf)

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